I due regali di Dio

Suor Claudia, missionaria della Consolata colombiana, con esperienza di missione in Tanzania ed oggi compiendo i primi passi in Kazakistan, ci racconta la sua vocazione e vita missionaria.

Cosa significa per te la vocazione missionaria, la missione?  

La vocazione missionaria è un regalo che Dio mi ha dato, insieme al dono della vita. E’ condividere la mia esperienza di vita e di fede con le persone che Dio mette sul mio cammino, lì dove mi manda, accogliendo e favorendo uno scambio che mi trasforma, mi arricchisce e mi aiuta ad imparare a vivere con serenità e speranza il mio pellegrinare quotidiano con Dio e con quanti cammino al mio fianco.  

Raccontaci una gioia grande che ti ha dato la vita missionaria. 

La vita missionaria mi ha dato ricordi molto belli di volti, di incontri profondi e di evento, che mi hanno aiutato nel mio camino di crescita umana e spirituale. Tra i tanti, vi condivido una delle tante gioie, ed è l’esperienza vissuta con una donna, in una missione in Tanzania, appartenente a una tribu di religione tradizionale. Posso dire che ogni incontro con questa donna mi aiutava ad approfondire il mio cammiono di fede, nel dialogo fraterno della vita.  Una volta, eravamo in piena siccità: la gente era molto preoccupata, perché se non pioveva, i semi non sarebbero cresciuti, e sarebbe venuta la carestía. Stavo parlandone con lei, e dissi: “Cotinuiamo a pregare affinché Dio ci aiuti con il dono della pioggia”.  

Sentendo ciò, mi chiede: “E cosa significa pregare?” Allora cerco di spiegarle semplicemente che la preghiera è un dialogo amichevole che abbiamo con Dio. E lei mi responde: “Però il Dio della natura, se è vicino, ed è Dio, sa ciò che è meglio per noi, non abbiamo bisogno di dirglielo, a noi spetta fidarci e sperare”. Il giorno seguente cadde la benedetta pioggia. 

Cosa diresti a una giovane che si sente attratta alla vita missionaria e sta decidendo il suo progetto di vita? 

Che sia aperta e disponibile alla voce di Dio, che sceglie le sorpresa della vita quotidiana per manifestare la sua presenza: ciò che succede, le persone, le situazioni, sono un mezzo attraverso cui Dio si comunica a ciascuno di noi.   

Che si lasci guidare dalla forza dello Spirito, e non abbia paura di rispondere a quello che Dio, chiamandola, le propone. perché ogni scelta di vita ha i suoi rischi e le sue gioie, però quando è il nostro cammino, Lui dona la pace, la serenità e la forza per seguirlo. Così, la inviterei a ripetere una preghiera che mi ha aiutato nel cammino: “Si, Signore: mi affido a te, confido in te e accetto quello che mi chiederai”. 

Come ti sei sentita quando hai ricevuto la destinazione per l’Asia? 

Ho sentito molta gioia e sorpresa. Come parte di questa familia missionaria, ho accompagnato il proceso di apertura delle nuove presenze in Asia e pregavo per questi popoli e per le missionaria che sarebbero state inviate per camminare su questi nuovi sentieri di missione.  Non avrei mai pensato che avrei potuto essere una di queste suore! Posso affermare con certeza che per me, in questa tappa della mia vita, il nuovo servizio missionario al quale sono chiamata, è un regalo molto bello di Dio, e prego affinché noi sorelle possiamo essere buoni strumenti nelle sue mani. 

Quali sono i tuoi sogni per la nuova missione? 

Condividere la vita e la fede con gioia e semplicità, nella comunità e con il popoli del  Kazakistan. Desidero aprirmi all’azione di Dio, già presente in questo popoli, imparando, valorizzando la nuova realtà, la cultura, la lingua, il clima, le tradizioni, e amare la missione, lasciandomi trasformare, con le sfide, le emozioni che ogni inizio porta in sé. 

Qual è il segreto della felicità? 

Più che un segreto della felicità, mi piacerebbe parlare di un cammino di gratitudine. Continuare, nel servizio della vita quotidiana, a scoprire e ad essere cosciente che Dio mi ama e mi dona la vita per viverla intensamente, rispondendo al suo amor come un’opportunità única e irripetibile. Vivere la vita come un dono è il cammino della felicità. 

1 commento su “I due regali di Dio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *