25 anni di missione in Guinea Bissau

Ricordi di 25 anni di consolazione e annuncio in Guinea Bissau, paese dell’Africa occidentale. 

Nel 1992 il nostro Istituto ebbe la gioia di aprire una nuova presenza in Africa Occidentale, e precisamente nella Guinea Bissau. Il 29 febbraio di quell’anno giunsero a Bissau le prime quattro missionarie della Consolata: suor Emma Piera Casali, italiana e reduce dal Mozambico, suor Ana Paula Foletto e suor Ortência Antunes Da Silva, brasiliane, insieme a suor Adriana Medina Medina, colombiana.

Al loro arrivo all’areoporto della capitale, furono accolte con molta cortesia e affetto dall’allora vescovo Mons. Settimio Arturo Ferrazzetta e dai suoi collaboratori. Le quattro missionarie rimasero a Bissau per alcuni mesi, impegnate nello studio della lingua e della cultura del Paese. Ebbero anche l’opportunità di visitare tutte le missioni di quella che era allora l’unica diocesi della Guinea. Il 2 aprile successivo fu posta la prima pietra della casa delle sorelle e il 4 agosto esse poterono inaugurare la nuova missione di Empada. Furono accolte con tanta gioia ed entusiasmo da tutta la popolazione: musulmani, rappresentanti dell’etnia biafada e delle religioni tradizionali, evangelici ed alcuni cattolici che si trovavano lì dal tempo della colonizzazione portoghese. Il 9 agosto Mons. Ferrazzetta, durante una solenne celebrazione, presentò ufficialmente alla gente le quattro missionarie della Consolata, le quali furono accolte da tutti, compresi i musulmani, con grande affetto e rispetto.

In un primo momento le Sorelle si dedicarono a visitare le famiglie, allo scopo di conoscere la popolazione e la realtà missionaria affidata alle loro cure pastorali. Nel 1997 furono celebrati a Empada i primi battesimi e matrimoni cristiani. Le Missionarie ringraziarono Dio e con tanta gioia accolsero questi primi frutti delle loro fatiche apostoliche. Qualche anno prima, nel 1994, esse avevano intrapreso alcune attività nel villaggio SOS di Bissau, ma attualmente non siamo più presenti in quest’opera.

Nel 2000 si verificò una nuova apertura, questa volta a Bubaque, una delle isole dell’arcipelago delle Bijagó, una missione davvero sfidante e attraente, che esige dalle Sorelle molto coraggio e determinazione per affrontare le traversate in mare con imbarcazioni molto fragili, per fare visita e portare aiuti alle popolazioni delle isole vicine.

L’anno 2006 ha segnato l’apertura dell’ultima missione, quella di Bor, alla periferia di Bissau, come sede della Delegazione e casa di accoglienza per le Sorelle provenienti dall’interno del Paese. La comunità di Bor svolge un intenso lavoro pastorale nella scuola, nella parrocchia e nell’evangelizzazione di centinaia di giovani e di bambini, che ogni giorno giungono qui per iniziare il loro cammino cristiano, attraverso il catecumenato.

splendidi giochi di luce (isole Bijagó)

Oggi, come missionarie della Consolata, cantiamo il nostro MAGNIFICAT, ringraziando e lodando il Signore per questi 25 anni della nostra presenza in Guinea. Sono state tante le persone che hanno potuto conoscere, attraverso il nostro apostolato, il nostro Redentore Gesù, la SS. Consolata e il Beato Giuseppe Allamano, nostro Fondatore, e che ora navigano con noi nella barca dell’Istituto. Sono tante le missionarie della Consolata che hanno lavorato ed ancora lavorano in questa terra di missione, provenienti da differenti Paesi e Continenti: Italia, Brasile, Colombia, Portogallo, Argentina, Mozambico, Kenya, Tanzania, Etiopia. Due di loro hanno già raggiunto la Patria celeste: suor Margarida Benedetti e suor Floralda Esteban Palencia.

Insieme a tutti gli abitanti della Guinea Bissau, le missionarie della Consolata qui presenti sognano un futuro migliore per questo popolo così sofferente e umiliato, un futuro di pace, frutto di miglioramenti nel campo dell’istruzione, della sanità e delle condizioni di vita in generale.

Le comunità cristiane cantano frequentemente un canto che nacque durante il tempo della guerra di liberazione:

“Libertà, libertà per tutto il popolo della Guinea.
Se desideriamo l’amicizia, dobbiamo unire i nostri cuori;
se cerchiamo l’unità, dobbiamo essere uniti nell’azione!
Oh, oh, Popolo della Guinea Bissau!

L’Africa è la nostra terra, terra di amore!
L’Africa è il nostro mondo, terra di valore!
L’Africa è la nostra madre, madre di amore!
L’Africa è il nostro mondo, di speranza e di ardore!”

suor Maria De Lourdes Pereira, mc

 

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