La piccolezza di Dio

… proviamo a chiederci anche se qualcuno di noi sceglierebbe di divenire piccolo quanto Dio. Cioè, di scendere, di svuotarsi, di annientarsi per amore.

L’incredibile capacità di Dio di farsi piccolo: forse è ciò che riesce a stupirci di più, ad affascinarci, ad intenerirci e catturarci – tra stupore e incredulità – incantati davanti al presepe.

Tempo fa rimasi particolarmente colpita da una riflessione che il Vescovo di Civita Castellana, diocesi di appartenenza della nostra Casa Generalizia, ci offrì in occasione del pellegrinaggio della statua di San Michele Arcangelo alla parrocchia di Nepi. Partendo dal significato del nome Michele – “chi è come Dio” – Mons. Rossi si inoltrò nel mistero della grandezza di Dio, ma anche della sua piccolezza. Ci è piuttosto facile pensare che, certo, nessuno è come Dio perché Dio è grande, è infinito, mentre le creature sono piccole, finite.

Benedetta piccolezza di Dio, che scende in mezzo a noi! Benedetta piccolezza di Dio, che si fa bimbo per noi! Benedetta piccolezza di Dio che si fa pane e vino, cibo e bevanda per noi!

Dio è onnipotente, onnisciente, onni… mentre sarebbe assai presuntuoso applicare il prefisso “onni” a una creatura. E’ quindi evidente che nessuno è come Dio perché nessuno è grande quanto Lui. Però, ci aiutò a riflettere il Vescovo, proviamo a chiederci anche se qualcuno di noi sceglierebbe di divenire piccolo quanto Dio. Cioè, di scendere, di svuotarsi, di annientarsi per amore. Di farsi piccolo, piccolissimo, Lui, l’Infinito, di nascere in una grotta, di vivere in un minuscolo villaggio lavorando come falegname, essendo Dio. E di farsi Servo per amore, Colui che lava i piedi, Colui che perdona gli insulti e le offese, Colui che dona tutto se stesso e si consegna alla morte, e alla morte di croce. Chi è come Dio nella sua piccolezza?

Benedetta piccolezza di Dio, che scende in mezzo a noi! Benedetta piccolezza di Dio, che si fa bimbo per noi! Benedetta piccolezza di Dio che si fa pane e vino, cibo e bevanda per noi!

Vieni, Signore Gesù nella nostra piccolezza e rendila Tua. Tu, Infinito che sai raccoglierti  in un frammento di pane, feconda di Eterno ogni frammento della nostra esistenza! Tu, Verbo che ti congiungi alla carne, rendi la nostra umanità trasparenza dell’Invisibile! Tu, Creatore che dimori nella creatura, donaci un cuore puro che ti sappia vedere in ogni cosa! Tu, Onnipotente che gioisci per i tuoi piccoli, donaci la letizia dei piccoli che sanno gioire di Te!

Maranatha, vieni Signore Gesù!

Sr Simona Brambilla, MC

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