Le 24 ore per il Signore

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il Santuario della Consolata

Nella sua bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia, Papa Francesco indicava un primo momento particolarmente importante per vivere bene questo Anno Santo: la Quaresima, momento forte per celebrare e sperimentare la Misericordia di Dio, partendo dalla sua Parola detta dai profeti che invitano alla preghiera, al digiuno, alla carità.

E subito dopo sottolineava l’iniziativa che egli stesso aveva lanciato già nel 2014 con queste parole: “‘L’iniziativa 24 ore per il Signore’, da celebrarsi nel venerdì e sabato che precedono la IV domenica di Quaresima, è da incrementare nelle Diocesi. Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e riscoprire il senso della propria vita. Poniamo ancora al centro con convinzione il Sacramento della Riconciliazione perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni credente fonte di vera pace interiore”.

24ore_02Nel proporla nel 2014, Papa Francesco offriva a tante persone che hanno sete di spiritualità un momento di prolungato, tranquillo e sereno incontro con se stessi e con Dio, riscoprendo parallelamente il sacramento della Riconciliazione. Aveva di mira prevalentemente il coinvolgimento dei giovani, più propensi a qualche momento di silenzio, meditazione e preghiera che consenta un approfondimento del rapporto personale con il Signore, la possibilità di un tranquillo, non affrettato momento di riconciliazione con Lui celebrando il Sacramento della Confessione.

E invitava Diocesi e Parrocchie a organizzarsi per offrire un simile momento ai fedeli, giovani o adulti o anziani.

Il santuario della Consolata, invitato dal Vescovo, ha organizzato così questo momento: la Chiesa ininterrottamente aperta dalle ore 17 del venerdì 4 alle 17 del sabato 5 marzo. Sacerdoti a disposizione nei confessionali, in numero adeguato agli orari più o meno frequentati. Un servizio d’ordine, di custodia e di sicurezza da parte dei volontari e con una presenza discreta all’esterno delle forze dell’ordine. Alcuni sussidi-guida a disposizione come aiuto alla riflessione e preghiera.

Come si è svolta l’iniziativa? In clima sereno e tranquillo, con frequenza numerosa di fedeli negli orari serali del 4 marzo, meno nelle prime ore della notte (ore 24 – 2), pochi fino alle 5,30, ripresa dalle 5 in poi e via via più numerosi nella mattinata e nel pomeriggio.

Quanto sia risultato interiormente coinvolgente o ricco lo sa il Signore.

Don Michele Olivero, rettore del Santuario della Consolata

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