Lo conosci Paolo? 3

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Oggi in Parrocchia c’è stata una grande festa. Il “nostro” Francesco è diventato prete. La celebrazione è stata davvero magnifica. Tutti abbiamo partecipato con grande commozione. In tutti questi anni ho visto questo giovane crescere. Ha sempre avuto qualcosa di speciale, si è sempre distinto dagli altri ragazzi. Il Signore gli ha dato, nel tempo, tanti doni. Francesco è sempre pronto al sorriso, è immediato nel riconoscere le situazioni di bisogno, è intelligente e generoso nell’essere vicino a chi si ritrova con qualche problema. E sempre così!

Ho pensato a quanto è prediletto dal Signore. E, guardandomi dentro, ho visto tutto il mio egoismo che ogni tanto viene fuori, la mia pigrizia nell’andare incontro agli altri, il fastidio che provo quando sono con persone che non mi sono simpatiche, e tante altre cose che mi avvertono che non sono proprio un bravo cristiano.  Poi ho guardato verso l’altare, ho visto Francesco accanto al Vescovo e ho sorriso di me stesso: ero invidioso di un ragazzo buono e rimproveravo Dio per quello in cui io manco.

Alla preghiera del Padre Nostro, Carla, che era accanto a me, mi ha preso la mano. Di colpo mi sono rasserenato completamente. Il Signore, nonostante tutte le mie debolezze e i miei peccati, vuole bene anche a me. Mi ha regalato una moglie che mi sta sempre vicino e attraverso di lei mi fa sentire tutto il suo amore. Assieme a lei sono capace anche di voler bene. Con lei i nostri giorni sono tutti presi dalla bella avventura di far crescere i nostri figli, riusciamo a sacrificare ogni cosa per loro. E senza dimenticare parenti, amici e tutti quelli che incontriamo sulla nostra via.

 

Gv 21, 1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.

Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.

Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.

Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

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