Argentina

“Ushuaia a 5121 km”: dice il cartello a La Quiaca, all’estremo nord dell’Argentina. Di oltre 5000 km la lunghezza del paese, in direzione nord/sud. Ci troviamo nell’America del Sud: l’ Argentina confina a ovest con il Cile, seguendo la Cordigliera Andina, a est con l’Uruguay e a nord con Bolivia, Paraguay e Brasile.

Per il suo sviluppo nord/sud, l’Argentina possiede aree climatiche molto diverse tra loro: all’estremo sud, l’Antartide con i famosi pinguini di Magellano e i ghiacchiai, tra cui il Perito Moreno. Al nord un clima caldo che raggiunge i 50 gradi in estate, con il semiarido e l’Impenetrabile del Chaco, con fitta vegetazione di arbusti spinosi e legni pregiati e la foresta che circonda le meravigliose cascate di Iguazù. Il caldo nordest è bagnato da grandi fiumi come il Paraná, che arrivando all’Oceano forma un grandissimo estuario, sulle cui rive si stendono Buenos Aires e Montevideo, capitali rispettivamente di Argentina e Uruguay.
Le Ande argentine contano tra le più alte vette d’America: l’Aconcagua arriva a 6960 metri di altitudine.

L’Argentina è una repubblica federale presidenziale divisa in 23 province più il territorio della Capitale federale Buenos Aires. Il 2016 ricorda il bicentenario dell’indipendenza dalla Spagna. La lingua ufficiale è lo spagnolo, mentre sopravvivono in forma molto ridotta alcune lingue originarie (wichi, mapuche, toba…).
Dopo la crisi economica del 2001, il paese si è ripreso, anche se combatte con una delle inflazioni più alte del continente.

La popolazione, di circa 42 milioni di abitanti, è concentrata un terzo nella capitale Buenos Aires. La maggioranza è di origine europea: negli ultimi due secoli il flusso migratorio dall’Europa (Italia, Germania, Polonia…) è stato importante, lasciando tracce profonde nella cultura del paese, e persino nella lingua parlata, oltre che nella cucina.
Sopravvivono gruppi ridotti di popoli originari, confinati nel passato alle periferie del paese (verso ovest, sud e nord). Alcuni hanno ottenuto il diritto di proprietà della terra, alcuni stanno cercando di sviluppare una educazione bilingue.

L’Argentina, insieme all’Uruguay, è il paese latino americano in cui la maggioranza della popolazione è costituita da discendenti degli europei, tra cui il gruppo italiano è il prevalente. In alcune province questa maggioranza numerica ha fatto quasi scomparire la presenza criolla e indigena, mentre – soprattutto al nord – queste ultime si sono conservate sia nelle proprie usanze che nell’uso della lingua originaria. Tra quesi gruppi etnici ricordiamo i Wichi, i Toba, i Guarany, i Kolla, i Mapuche.

MC in Argentina

Quattro passi nella storia…

Le nostre presenze OGGI

Isla de Cañas

E’ la missione più recente in Argentina: aperta nel 2013, Isla de Cañas è un paese nella riserva indigena del popolo Kolla (quechua). Le sorelle sono amministratrici della nascente parrocchia di San Giacomo apostolo, animatrici della pastorale e formatrici degli agenti pastorali, senza tralasciare l’impegno dello studio e riflessione sulla cultura del popolo originario.
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Mendoza

Il Collegio Santa Teresita da 60 anni accoglie studenti della scuola primaria e da qualche anno della secondaria: le Missionarie della Consolata animano la pastorale educativa secondo il carisma consolatino, con il cuore aperto al mondo intero e con la pedagogia allamiana.

Merlo

Le sorelle sono impegnate nella pastorale parrocchiale, nelle zone periferiche della città che fa parte della Grande Buenos Aires, accompagnando la vita delle famiglie e formando leaders pastorali.
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Moreno

La nostra casa centrale per le sorelle di Argentina e Bolivia, svolge attività di accoglienza, governo  e amministrazione delle altre comunità. Un piccolo gruppo di sorelle anziane si sono impegnate a proseguire la loro missione nella preghiera e nell’offerta: sono le Missionarie Sacramentine.

Scopri di più nei nostri racconti di missione

MC Argentina nel web

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